
“Ali, Frazier & Foreman, eravamo una persona sola. Una parte di me, una grande parte, se n’è andata” commenta l’avversario di mille battaglie Foreman, mentre Mike Tyson non usa giri di parole: “Dio si è ripreso il campione. Il più grande”. Non mancano anche le parole di Floyd Mayweather Jr: “non ci sarà mai un altro Muhammad Ali. La comunità nera in tutto il mondo — i neri di tutto il mondo — aveva bisogno di lui. Era la nostra voce. La voce che mi ha fatto diventare quello che sono”. Il promoter di boxe Don King, lo piange: “E’ un giorno triste. Volevo bene a Muhammad Ali, eravamo amici. Ali non morirà mai”. Anche la leggenda dell’Nba Kareem Abdul-Jabbar non perde occasione per rivolgersi al più grande: “Mohammed Ali ha sacrificato gli anni migliori della sua carriera per combattere per ciò che riteneva giusto. Facendo così ha fatto in modo che tutti gli americani, bianchi e neri, potessero camminare a testa alta. Io sarò pure alto 2,18 metri, ma non mi sono mai sentito così alto come quando ero nella sua ombra”.

Boxe e non solo, anche l’intero mondo dello sport si stringe attorno al ricordo di Muhammad Alì. “Era il più grande sportivo, l’eroe di tutti i tempi. Una grande fonte di ispirazione per tutti noi” scrive su Twitter Nico Rosberg, a cui si accoda anche Lewis Hamilton: “le mie preghiere e i miei pensieri sono con Muhammad e la sua famiglia”. Infine il pugile irlandese Barry McGuigan ripercorre le battaglie civili e l’opposizione di Alì alla guerra in Vietnam: “quello che ha fatto per i neri americani, quello che ha fatto contro la guerra in Vietnam, a scapito della sua carriera e della sua vita. Le sue azioni hanno probabilmente aperto la strada a (Barack) Obama presidente degli Stati Uniti. E’ stato un enorme fonte di ispirazione per me e per molti combattenti in tutto il mondo. Tutti volevano fare pugilato per lui, era incredibile. Carismatico e umile nello stesso momento”. Un campione, ma soprattutto un uomo amato da tutti. Addio Muhammad Alì, leggenda dei nostri tempi!
