Serbia-Italia, il ct Kokoskov punge gli azzurri: frecciatina velenosa dopo la finale del Preolimpico di Belgrado

Il ct della Serbia ha pizzicato l'Italia dopo la finale del Preolimpico di Belgrado, accusando gli azzurri di aver dimostrato poca classe nei festeggiamenti

Una serata da ricordare, una vittoria storica per l’Italia quella ottenuta al Preolimpico di Belgrado, dove gli azzurri sono riusciti a conquistare il pass per le Olimpiadi di Tokyo eliminando proprio i padroni di casa della Serbia. Una vera e propria impresa quella dei ragazzi del ct Sacchetti, capaci di dominare in lungo e in largo la partita senza dare mai la possibilità a Teodosic e compagni di assaporare il gusto della rimonta. Una sconfitta cocente per la Serbia, difficile da digerire soprattutto per il ct Kokoskov che non ha lesinato stilettate e frecciatine all’Italia in conferenza stampa.

Melli
Foto di Andrej Cukic / Ansa

La frecciata di Kokoskov

Intervenuto in conferenza stampa dopo Serbia-Italia, il ct dei padroni di casa ha pizzicato gli azzurri: “la miglior squadra ha vinto la partita stasera. Non c’è nessun dramma, anche se è stata una sconfitta cocente per noi. Non siamo stati pronti per sacrificarci abbastanza per guadagnarci il pass per Tokyo. Non bastano i nomi per vincere le partite, abbiamo giocato male tutto il torneo e non meritavamo di battere l’Italia. Congratulazioni all’Italia, ma potevano mostrare più classe durante i festeggiamenti.