Dalla depressione all’ipotesi ritiro, Derrick Rose fa chiarezza: “discussioni stupide, ecco cosa ho provato veramente”

Derrick Rose difende la sua scelta di restare in NBA e scaccia l'ipotesi ritiro: il playmaker dei Cavs fa chiarezza sulla sua situazione

Chissà come sarebbe stata la carriera di Derrick Rose senza infortuni. Ipotesi, nostalgia e tanti, troppi, rimpianti. Non solo da parte dei fan ma anche nella testa dello stesso D-Rose che nelle scorse settimane si è preso un periodo di riflessione, allontanandosi anche dai compagni. In ballo non solo la sua permanenza ai Cavs, ma il prosieguo della sua intera carriera, tutto per colpa dell’ennesimo, maledetto, infortunio. Fortunatamente Rose, dopo giorni passati a riflettere, ha deciso di proseguire la sua carriera e, ai microfoni di “The Undefeated”, difende così la sua scelta:

“molte persone pensano che io sia depresso a causa del momento che sto attraversando. É l’esatto contrario. Ho imparato dai miei errori tre o quattro anni fa. All’epoca mi chiusi in un guscio. Ora che sono in questa posizione, è giusto che impari dai migliori. Resto con la mia squadra e la mia famiglia, comunicherò e cercherò di essere aperto. Ritiro? Discussioni stupide”.