Sempre meno sono le partite che separano le squadre di NBA dai playoff. Lo spettacolo dunque è assicurato, tra giocate mozzafiato, sorprese e delusioni. Tante le sfide andate in scena nella notte italiana e i risultati di alcune di queste lasceranno i tifosi con l’amaro in bocca.
Successo per i Brooklyn Nets sui Dallas Mavericks per 127-88. I padroni di casa sono stati trascinati alla vittoria da Carroll e Kurucs, a referto rispettivamente con 22 e 19 punti. Ai Mavericks non sono bastati i 20 e 16 punti rispettivamente di Powell e Doncic.
Sorridono anche i Miami Heat, che hanno mandato al tappeto per un solo punto gli Atlanta Hawks. Il match è terminato col punteggio di 114-113 e ha visto Wade dominare su tutti con i suoi 23 punti.
Importante vittoria anche per i San Antonio Spurs che hanno avuto la meglio sui Denver Nuggets per 104-103. Nonostante il ko è Murray il miglior realizzatore, con 25 punti. Per i padroni di casa, invece, applausi per DeRozan e Aldridge, a referto con 24 e 22 punti. 8 invece quelli messi a segno dall’italiano Belinelli.
Niente da fare per i Milawaukee Bucks, che hanno ceduto per 114-105 ai Phoenix Suns nonostante i 21 punti e 13 rimbalzi di Antetokounmpo. Ottima prestazione, per i padroni di casa, di Oubre e Booker, a referto rispettivamente con 27 e 22 punti.
Sorridono i New Orleans Pelicans, trascinati alla vittoria dai 30 punti a testa di Holiday e Randle. Agli Utah Jazz non sono bastati i 20 punti ciascuno di Jorver e Crowder per regalare al pubblico di casa la vittoria. Il match è terminato col punteggio di 112-115.
Bene anche i Sacramento Kings, che hanno mandato ko i New York Knicks per 115-108, trascinati dai 28 punti di Hield. Ai Knicks non sono bastati i 29 punti di Trier per portare a casa la vittoria.
Infine, occhi puntatissimi sul derby di Los Angeles. Ad avere la meglio sono stati i Clippers di Gallinari che hanno trionfato sui Lakers di LeBron James per 105-113. E’ stato proprio il cestista italiano a trascinare i Clippers alla vittoria, con i suoi 23 punti, seguito dai 21 di Williams. Ai Lakers non sono bastati i 27 punti di LeBron James e i 24 di Rondo. Un brutto ko per i Lakers che adesso sono costretti a rincorrere il sogno playoff, costretti a vincere quasi tutte le restanti partite sperando che le squadre davanti in classifica ne perdano parecchie.
