La pubblicazione dei ranking NBA da parte di ESPN ha destato grande scalpore. Ha generato grandi discussioni la collocazione di Carmelo Anthony in 64ª posizione, dietro a diversi rookie, fra i quali Lonzo Ball, chiacchieratissimo playmaker appena draftato dai Lakers con 0 partite giocate in NBA. Decisione chiacchieratissima che ha visto anche l’intervento di Draymond Green a difesa del cestista dei Knicks. D-Money ha criticato aspramente la scelta di ESPN, definendola poco meritocratica, particolarmente se Anthony si ritrova dietro ai suddetti rookie che non hanno dimostrato nulla nella Lega.
“Melo è stato un grande giocatore all’interno della lega, lo è ormai da diversi anni. – ha spiegato Green ai microfoni di ESPN – Ovviamente penso che nessuno lo ritenga al livello di cinque anni fa, ma questo succede a tutti. Fa parte della carriera che tutti noi abbiamo scelto. A un certo punto cominci a rallentare e non sei più quello di una volta. Non sono qui per smentire tale assunto. Ma 64º a livello NBA? Ok, cinque anni fa era forse tra i primi sei in assoluto, ora non vale un fottuto 64 posto. Credo fermamente nella meritocrazia. Nella classifica vedi rookies che devono ancora giocare una partita in NBA. È una palese mancanza di rispetto. […] E li piazzate più in alto? Prima fate dimostrare loro qualcosa. Tutto ciò che ho ottenuto nella mia carriera me lo sono guadagnato con il duro lavoro. Per questo credo che ci sia un’evidente mancanza di rispetto. […] Non ci sono 63 giocatori meglio di lui nella lega“.
