Mentre la stagione NBA si avvia verso la conclusio, con gli Warriors che aspettano chi fra Milwaukee Bucks e Toronto Raptors sarà l’avversaria che li separa dal terzo anello consecutivo, il mondo NBA ha del nuovo materiale su cui discutere: i quintetti All-NBA 2018-2019. La lega ha reso noto l’esito delle votazioni.

Nel first team troviamo Giannis Antetokounmpo e James Harden con 500 punti a testa: avesse votato qualche italiano in più, visto il caso di razzismo delle ultime verso ‘Il Barba’ testimonial Adidas, forse sarebbe andata diversamente. Completano il primo gruppo di giocatori Stephen Curry, stella degli Warriors; Paul George e la sua straordinaria stagione sui due lati del campo; Nikola Jokic, trascinatore dei sorprendenti Nuggets.

Nella seconda squadra trova posto Joel Embiid che ha perso il duello per il miglior centro della lega proprio contro Jokic; Kevin Durant che continua ad avere un rapporto complicato con i premi stagionali in realazione al suo talento; Damian Lillard e Kawhi Leonard, rispettivamente le anime di Blazers e Raptors; Kyrie Irving, la stella che ha guidato i Celtics negli alti e bassi stagionali.

Il terzo team è quello dei talenti ‘delusi’. Apre Russell Westbrook al quale non è bastata l’ennesima tripla doppia per uno slot superiore al terzo quintetto; Blake Griffin tutto sommato non poteva ambire a posizioni migliori, così come Rudy Gobert e Kemba Walker. Prima presenza in terza fascia invece per LeBron James che ha pagato la pessima stagione dei Lakers, rimasti fuori dai Playoff: nemmeno 1 voto nel primo quintetto per il Re che in carriera vanta 12 presenze nel first team, 2 nel second e l’unica attuale nel third.

