Manca pochissimo ormai all’esordio degli azzurri al Preolimpico di Torino. Sei squadre si sfideranno nella città italiana per conquistare un solo passo in palio per le Olimpiadi di Rio 2016.

Sono già scesi in campo Grecia e Iran, mentre a breve si sfideranno Italia e Tunisia. Positivamente agitato e in tensione il presidente della Federazione italiana pallacanestro a bordo campo: “ci crediamo, non significa che abbiamo certezze, ma ci crediamo, la squadra ha lavorato bene, i giocatori li conoscete tutti, ci sono tutti i presupposti, ma poi bisogna affrontare gli avversari che ci credono anche. La prima partita è sempre la più difficile senza sottovalutare domani sera. Ho detto ai giocatori ‘si metto pressione ma solo i campioni hanno la pressione, se non c’è pressione non sei nessuno’, bisogna sognare in grande”, ha dichiarato Petrucci ai microfoni di Sky Sport all’ingresso degli azzurri in campo per il riscaldamento.

“Mi sono riservato due posti, uno in prima fila per fare un po’ di scena all’inizio per fa vedere che ci sono e poi uno nascosto, dietro gli atleti per non farmi vedere: le mie sono battute dettate anche da una normale emozione del momento”, ha concluso il numero uno della FIP.
