Playoffs NBA a 16 squadre? Pro e contro dell’ultima riforma studiata da Adam Silver

L'NBA prosegue il suo percorso di rinnovamento prendendo in considerazione un'altra riforma particolare: i Playoffs a 16 squadre, scelte indipendentemente dalla Conference

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Playoffs NBA a 16 squadre: la nuova riforma pensata da Adam Silver – Dopo le modifiche al format dell’All Star Game, l’NBA prosegue spedita sulla strada del rinnovamento. Adam Silver, il commissioner della Lega più famosa del basket mondiale, non ha paura del cambiamento e guarda al futuro con idee nuove e rivoluzionarie. L’ultima sarebbe quella di cambiare le regole della postseason: Playoffs a 16 squadre, scelte in base al record migliore indipendentemente dalla Conference di appartenenza. “L’NBA sta continuando ad analizzare se sia possibile introdurre il nuovo formato di Playoffs che includa le migliori 16 squadre per record a prescindere dalle conference di appartenenza”, queste le parole di Adam Silver in merito ad una riforma che presenta dei pro e dei contro.

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Playoffs NBA a 16 squadre: pro – Il principale punto a favore della riforma riguarda lo spettacolo. Dopo il recente mercato, il gap di talento fra le due Conference è sempre più sbilanciato verso Ovest. Le squadre della Western Conference avranno dunque un cammino più difficile per rientrare nelle migliori otto, poichè ci sarà più competizione, vista la quantità di squadre forti presenti. Di contro ad Est il cammino di Cleveland, ad esempio, è già spianato verso la postseason, vista l’assenza di una contender di valore oltre Boston. Grazie al nuovo metodo di scelta, verrebbero premiate solo le franchigie con il record migliore, quindi se ad esempio la n°9 della costa Ovest avesse un record migliore della n°8 della costa Est, essa giocherebbe la postseason.

Playoffs NBA a 16 squadre: la nuova riforma pensata da Adam Silver – L’ostacolo principale alla nuova riforma sarebbe invece di natura geografica. Le due Conference sono nate per evitare alle squadre che sono collocate dai lati opposti degli USA, di fare continuamente viaggi lunghi e faticosi. Il calendario attualmente in vigore prevede che ogni squadra giochi 2 partite contro un team della Conference opposta, 4 contro sei team della propria Division e 3 contro le restanti quattro squadre della propria Conference.

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Playoffs NBA a 16 squadre: la nuova riforma pensata da Adam Silver – Per risolvere questo problema servirebbero dei cambiamenti al calendario. Adam Silver ha fatto sapere di essere pronto a sdoganare anche la regola delle ’82 partite’: calendario che dovrebbe essere rimodulato in modo tale che ogni squadra giochi ugual numero di partite contro le avversarie e probabilmente ridotto nel numero di partite complessive. “Penso che dovremmo rivedere il calendario della regular season – ha detto a proposito Adam Silver – Non abbiamo un calendario regolare in questo momento, perciò in caso di Playoffs con 16 squadre qualificate senza basarsi sulla Conference di apparteneneza dovremmo adattarlo affinché ogni squadra giochi ugual numero di partite contro tutte le avversarie”.