Playoff NBA – Kevin Durant fa mea culpa: “ad inizio partita ho commesso due gravi errori”

Al termine di gara-2 dei Playoff NBA, Kevin Durant ha fatto una pesante autocritica, prendendo di mira il suo pessimo inizio di partita

Gara-2 della Finale della Western Conference ha dato un verdetto alquanto interessante: gli Houston Rockets sono riusciti a battere i Golden State Warriors (127-105) riportando la serie in parità. Non è bastata un’altra grande prova di Kevin Durant, autore di 38 punti, per portare gli Warriors sul 2-0. A dirla tutta, KD nel post match ha fatto una pesante autocritica nella quale si è incolpato del pessimo inizio della squadra:

“nel corso della partita capita di avere problemi di comunicazione, fa parte della natura del gioco. Se abbiamo messo insieme quattro o cinque possessi buoni in fila, non possiamo permetterci errori sul sesto, settimo e ottavo. […] Io ho cominciato l’incontro con una palla persa e un fallo. Così facendo ho messo in partita Trevor Ariza e il pubblico. Mi prendo la piena responsabilità per l’inizio di partita. Non posso cominciare una gara in quel modo. Oggi la cosa è stata contagiosa e i miei compagni mi hanno seguito. Quando prendo palla sento di dover essere aggressivo non voglio vagare per il campo e [giocare a] passarla sul perimetro, altrimenti ci troviamo costretti a prendere cattivi tiri allo scadere dei 24? per colpa di tutti i loro cambi difensiva”