Sì a Gallinari, no a Belinelli e Datome! Il ct Sacchetti spiega le scelte per Tokyo: “situazioni diverse tra loro”

Il ct Sacchetti ha parlato delle esclusioni eccellenti dalla lista dei 12 giocatori scelti per le Olimpiadi di Tokyo, non entrando però nei particolari delle sue scelte

L’impresa è compiuta e ripensarci è ancora più bello: l’Italia si è conquistata il pass per le Olimpiadi di Tokyo battendo la Serbia a casa sua, imponendosi nettamente nella finale del Preolimpico di Belgrado. Un successo sorprendente e proprio per questo speciale, che riporta gli azzurri ai Giochi dopo 17 anni di assenza. Un onore per il ct Meo Sacchetti, che ha promesso di farsi un tatuaggio dopo questa impresa: “nella mia carriera nessuno mi ha regalato nulla né da giocatore né da allenatore. Tutto quello che ho ottenuto me lo sono guadagnato. Ho cominciato da terzo allenatore, ho fatto la C-2, poi la B e via dicendo. Quindi sono felice e sereno. Non inseguo le voci, so quali sono i miei pregi e i miei limiti. Sono soddisfatto di me stesso e non vedo l’ora di riabbracciare mia figlia e mia nipote che non vedo da due anni. Adesso a 67 anni mi farò un tatuaggio celebrativo. Non è il mio pane, mi devo preparare psicologicamente, ma lo farò. Magari colorato. Ho giocato due Olimpiadi e mia moglie si chiama Olimpia. Un presagio…“.

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Foto di Andrej Cukic / Ansa

I dodici per Tokyo

Il ct Sacchetti ha ufficializzato questa mattina i dodici giocatori che parteciperanno alle Olimpiadi di Tokyo, con l’unica novità riguardante l’inserimento di Danilo Gallinari al posto di Abass. Esclusi invece Marco Belinelli e Gigi Datome che, dopo aver rinunciato al Torneo Preolimpico di Belgrado, sono stati estromessi dal ct Sacchetti dai Giochi. Una decisione che il coach azzurro ha spiegato senza entrare nei particolari: “non entro nei dettagli ma le situazioni tra di loro sono molto diverse“. Una scelta forte ma al tempo stesso condivisibile, presa da Sacchetti per premiare quei giocatori che hanno trascinato l’Italia alle Olimpiadi compiendo in Serbia un’impresa senza precedenti.