L’avventura di Joachim Noah ai New York Knicks è risultata fin qui fallimentare. Il centro francese nella scorsa stagione è apparso indietro a livello di condizione fisica, appesantito e poco motivato. La squalifica per doping poi, è stata il colpo di grazia. Da quando è tornato in questa stagione, circa un mese fa, Noah ha giocato pochissimo ma i Knicks sono decisi a puntare ancora su di lui. Visto il lauto contratto (quadriennale a 72 milioni), il giocatore è impossibile da tradare, ma a quanto pare la società non vuole nemmeno concedergli il buyout. Il gm Scott Perry ritiene il francese un veterano in grado di aiutare i giovani a crescere:
“Mi piace avere alcuni veterani in rosa che aiutino la nostra giovane squadra. La sua esperienza ci è molto utile nello spogliatoio e sono felice che sia con noi. Sta facendo tutto quello che gli viene chiesto e sono sicuro che prima o poi arriverà il suo momento anche per contribuire sul campo”.
Dal canto suo Noah si è messo a totale disposizione dei Knicks per tornare al top:
“sono sempre stato un uomo squadra e questo non cambierà mai. Supporto tutti i miei compagni di squadra, non mi importa della mia situazione personale. Ho fatto i miei errori ma vengo dal basso, so come ripartire. Adesso sto bene, mi sento in salute e ogni volta che verrà chiamato il mio numero sarò pronto a dare il mio contributo”
