Golden State Warriors illegali? Ecco la lezione di Adam Silver – Warriors illegali? È questa la domanda che dalla fine di gara-5 delle Finals NBA ci si chiede con inistenza. Un po’ per invidia, un po’ per l’eccessimo divario di forze e soprattutto per non avere i prossimi 5-6 campionati con un esito già scritto, in molti vorrebbero trovare un ‘rimedio’ a questi Warriors. Una regola che vieta i superteam, una limitazione salariale, qualsiasi cosa che li possa smembrare. Dall’arrivo di Durant i Warriors che già erano un squadra fortissima si sono trasformati in una macchina perfetta, contro la quale anche un LeBron James da tripla doppia di media nelle Finals non è riuscito a fare nulla.
Golden State Warriors illegali? Ecco la lezione di Adam Silver – Sull’argomento è intervenuto Adam Silver, commissario dell’NBA, invitando le altre squadre a smetterla di lamentarsi e trovare un modo per eguagliare Golden State. Del resto il progetto della Baia non è frutto del caso: Durant è stato firmato grazie al necessario spazio salariale, Curry, Thompson e Green sono state rispettivamente 7ª, 11ª e 35ª scelta al draft.
Golden State Warriors illegali? Ecco la lezione di Adam Silver – “E’ vero, i Golden State Warriors erano già una squadra molto competitiva, alla quale si è aggiunto un free-agent di livello assoluto in grado di fare la differenza. – ha detto Adam Silver – Quello che dico alle restanti franchigie è di non trovare scuse o sotterfugi. Cerchiamo di creare altre grandi squadre piuttosto che concentrarci esclusivamente su una e lamentarci di non essere al loro livello. Questo sarebbe anche irrispettoso nei confronti dei Warriors. Bisogna creare maggiore concorrenza. In definitiva, si tratta di alzare l’asticella a tutte le squadre di questa Lega e celebrare l’eccellenza“.

