Steve Kerr, Kevin Durant e Steph Curry avevano fatto sapere già da tempo di non voler presenziare alla visita da Campioni NBA alla Casa Bianca. Il motivo? Le politiche del neo Presidente, Donald Trump, in merità alla diversità, il razzismo e l’omofobia. Steph Curry ha motivato la rinuncia dei Warriors così: ”abbiamo un’opportunità di mandare un messaggio che speriamo possa incoraggiare l’unità, incoraggiare ad apprezzare ciò che significare essere americani ed essere da esempio’’. Le dichiarazioni di Curry hanno mandato su tutte le furie il Presidente Trump che ha ritirato l’invito motivando così la sua scelta: “andare in visita alla Casa Bianca è considerato un grande onore per la squadra campione. Curry sta esitando perciò l’invito è annullato!“.
NBA – ”Vogliamo lanciare un messaggio di unità”, Gli Warriors disertano la visita alla Casa Bianca, Trump si infuria e ritira l’invito!
I Golden State Warriors hanno deciso di disertare la visita alla Casa Bianca da Campioni NBA per lanciare un messaggio, il Presidente Donald Trump è andato su tutte le furie
