Shaquille O’Neal la tocca piano: “centro che tira da 3? Rammolliti, io oggi ne farei 50 alla vecchia maniera”

Shaquille O’Neal totalmente contrario ai cambiamenti dei compiti del centro negli schemi NBA attuali: secondo l’ex stella dei Lakers il modo migliore per fare canestro è sempre ‘alla vecchia maniera’

Shaquille O’Neal è stato ed è famoso per tante cose, una di esse è senza dubbio la schiettezza del suo pensiero. L’ex giocatore dei Los Angeles Lakers, durante un podcast ufficiale dei giallo-viola, ha espresso la sua opinione sulla figura del centro moderno. Tutta questa ricerca del tiro dalla distanza, questi allenamenti per migliorare la pericolosità da dietro l’arco, a Shaq non piacciono per niente. Sarà pure vecchia scuola, ma Shaquille O’Neal preferisce il centro che mette tutti i suoi punti facendosi spazio con fisico e potenza: “prima di tutto, se avessi giocato in questa era, non avrei mai tirato da tre: non è quello che dovrebbe fare un centro, se giocassi oggi avrei una media di 50, perché i ragazzi non giocano fisicamente, si lamentano e piangono: punirei tutti. Tutti questi ragazzi parlano di tiro in sospensione, dovrebbero invece difendermi e non potrebbero difendermi con tre o quattro falli, li punirei, non ho perso giocando contro ragazzi che hanno utilizzato il tiro in sospensione, ma ho battuto tutti giocando in post. Molte persone dicono, ‘oh, beh, è ??un gioco diverso.’ No. Quando le persone fanno le cose in modo diverso, è quando devi fare qualcosa di diverso. OK, tutti sparano tiri in sospensione. Bene, ma io guadagno i miei soldi all’interno. Un sacco di gente non capisce che ci vogliono gambe e forza per sparare tiri in sospensione. Molte persone proveranno a tirare tiri in sospensione per tre quarti contro di me”.