Se per un attimo mettessimo da parte il talento, la prima caratteristica con la quale descrivere Jimmy Butler è di sicuro il carisma. L’ex giocatore dei Bulls non ha solo trascinato una franchigia che aveva grande necessità di un rebuilding dopo l’addio di Rose e Noah, portandola quasi ai Playoffs, ma ha anche fatto da scudo a critiche e polemiche verso al team di Chicago, spesso evitate con il suo talento. Durante il suo passaggio ai T’Wolves, Butler ha dato sfoggio ancora una volta dei suoi ‘attributi’. “Qualcuno a cui dare la colpa ci deve sempre essere e se serve alla squadra a me va bene essere quella persona – ha spiegato Butler nella conferenza stampa di presentazione a Minnesota – Tutti hanno diritto ad avere la propria opinione e posso dirvi che il mio telefono cellulare è qui nella mia tasca per cui se qualcuno ha qualcosa da dirmi, che si senta libero di farlo: 773 899 6071, se volete la vostra intervista, eccovi serviti”.
Una decisione shock quella di consegnare il proprio numero di telefono pubblicamente. Ma Butler è fatto così, non ha paura di nulla. E se qualcuno avesse pensato che fosse solo una trovata per attirare l’attenzione si è sbagliato di grosso: il numero è vero, basta chiamarlo e probabilmente vi risponderà la sua segreteria telefonica. “Jimmy Butler, non posso rispondere al telefono – recita la sua voce in segreteria telefonica – ma se mi lasciate il vostro numero posso richiamarvi. Se invece avete delle critiche da fare, allora vi invito a lasciarmi un messaggio” (anche se poi la registrazione stessa avvisa che la memoria della segreteria è già piena).
this is the voicemail you get when you call the number jimmy butler gave out at his press conference pic.twitter.com/2pXIBQbRfS
— Joon Lee (@iamjoonlee) 29 giugno 2017
Qualcuno, più fortunato, è invece riuscito ad avere un contatto Facetime con il neo acquisto dei Timberwolves, come testimoniato da un video presente nel profilo Instagram dello stesso Butler. “Rispondo a tutti, alla faccia di chi pensava che fosse solo uno scherzo”, recita la didascalia che accompagna il video. Sarà verò?
