L’NBA è costretta a tirare la cinghia. La lega di pallacanestro americana ha annunciato alle proprie 30 franchigie che per la stagione 2020-2021 il salary cap verrà abbassato. Secondo ESPN, Adam Silver ha reso noto di aver fissato il nuovo tetto salariale a 115 milioni di dollari anzichè i 116-117 previsti. La Luxury Tax sarà dunque di 139 milioni e non di 141. Tale cambiamento dovrebbe essere associato ai mancati introiti dalla Cina (circa 200 milioni di dollari) che in seguito alle polemiche dei mesi scorsi, riguardanti alcune dichiarazioni di esponenti NBA a supporto delle proteste antigovernative cinesi, ha deciso di boicottare la lega americana.
NBA – Salary cap al ribasso per la stagione 2020-2021: nuova cifra e i motivi della decisione
L'NBA ha annunciato alle proprie franchigie un abbassamento del salary cap per la stagione 2020-2021: la causa sarebbero i mancati introiti dalla Cina

