Spesso ci si lamenta che il basket NBA si sia appiattito sulla filosofia tattica che predilige il tiro da 3 punti. Diverse squadre fanno del talento dei propri tiratori dalla lunga distanza la loro arma principale, estremizando il concetto fino a far ammattire chi, come Gregg Popovich (che in passato si è fortemente lamentato), è più legato ad un basket di qualche anno fa, fatto di penetrazioni, attacchi al ferro, schiacciate e tutto il resto del repertorio. A dar prova di questa particolare direzione in cui, da qualche anno, si è rivolto il basket NBA, basta guardare i record ritoccati nella notte. Facciamo parlare i numeri. Golden State Warriors e New Orleans Pelicans hanno fatto registrare il record per il maggior numero di triple segnate da due squadre in una sola partita NAB, ben 43 in totale. Nove le ha realizzate Stephen Curry, diventando il primo nella storia a segnare almeno 8 triple in 3 gare consecutive.
Capitolo a parte per gli Houston Rockets di Mike D’Antoni, squadra ormai sinonimo di tiro da tre punti, nonchè piena di tiratori. La franchigia texana ha tentato 70 triple nella sfida contro i Brooklyn Nets, diventando la squadra con il maggior numero di tiri da dietro l’arco tentati in una sola gara in tutta la storia NBA.

