Quattro mesi fa il tragico incidente, un 26 gennaio tremendo che ha spezzato il cuore dell’intero basket internazionale. La morte di Kobe Bryant e della figlia Gigi ha toccato nel profondo tutti coloro che hanno conosciuto e ammirato il Mamba, compresa la proprietaria dei Leakers Jeanie Buss.
Intervenuta al podcast condotto da Joe Buck e Oliver Hudson, la presidentessa della franchigia giallo-viola ha raccontato il suo dolore: “darei qualsiasi cosa per tornare indietro nel tempo e far sì che quel maledetto 26 gennaio non abbia luogo. Nonostante il mio cuore sia spezzato, uno delle poche cose che mi conforta è che lui sapeva bene quanto affetto ci fosse da parte nostra, come avevamo avuto modo di sottolineare durante il ritiro delle sue due maglie. Non ha mai dubitato del fatto che fossimo al suo fianco al 100%, questo è ciò che in parte mi consola. Abbiamo sempre reso il giusto merito alla grandezza del Black Mamba. Un paio di volte negli ultimi mesi ho sognato Kobe e questo mi ha fatto sentire come se lui stesse bene. Come se le cose andranno per il verso giusto“.

