Dopo una stagione di alti e bassi, Marco Belinelli ha iniziato una nuova avventura con i Charlotte Hornets. Il giocatore di San Giovanni in Persiceto in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport ha raccontato le sue sensazioni e la sua “rinascita”: “agli Hornets mi risento vivo dopo una stagione particolare a Sacramento. Charlotte mi ha fatto tornare la voglia di mettermi in gioco, di crescere ad ogni allenamento e ad ogni partita.

È un’organizzazione seria, che vuole migliorare dopo gli ottimi risultati della scorsa stagione. E questo per me è importantissimo, come avere attorno persone che hanno fame di vittorie. Sento molta fiducia in me, e questo mi fa sentire importante. Vado in campo cercando di dare tutto per non deludere chi ha creduto in me“, ha infatti dichiarato.

Il cestista azzurro ammette poi che gli farebbe piacere essere selezionato per partecipare all’All Star Game: “perché no? Se mi invitassero a rappresentare l’Italia e la mia squadra nella gara da tre punti (si gioca a New Orleans, proprio dove vinse nel 2014, ndr) sarebbe importante. Ma i miei obiettivi principali sono altri: essere importante per la squadra, portare punti e aiutare a vincere le partite“.

Una stagione, quella disputata finora, positiva per Belinelli, sesto uomo dei suoi Charlotte: “le mie percentuali ora sono positive, dopo più di un quarto di stagione, e spero di continuare così. Sono contento in questo gruppo, sono tornato a sentirmi un giocatore, a sentirmi vivo. Quello di sesto uomo è un ruolo importante e sono molto contento qui. Cerco di essere me stesso facendo quello che mi chiede il coach: essere aggressivo, portare punti, creare per i compagni e dare il meglio in difesa. Scendo in campo“.

Non solo Nba però per Gallinari: il cestista infatti deve pensare anche agli Europei da affrontare con la sua Italia: “ero abbastanza sicuro che Messina sarebbe rimasto: lui vuole vincere, non se ne sarebbe mai andato dopo un’estate così così come quella di Torino. Come gruppo abbiamo imparato tanto dagli errori commessi negli anni passati e proveremo a limitarli, cercando di essere un gruppo più esperto con più voglia di vincere. Ma abbiamo quello che serve“.

Infine impossibile non commentare la decisione del suo compagno di Nazionale Alessandro Gentile di lasciare l’Olimpia Milano per una nuova avventura al Panathinaikos: “sento spesso Ale, credo avesse bisogno di andare via dall’Italia per ritrovare se stesso e tornare quel giocatore di talento e con voglia di vincere forte che è sempre stato. Sono contento sia andato via da Milano e abbia scelto il Panathinaikos, una squadra di alto livello in Eurolega. Gli auguro il meglio, di tornare a sentirsi vivo. Sarà importante anche per la Nazionale“.
