“I Sixers hanno fatto le loro mosse, noi abbiamo fatto le nostre. Adoro il suo modo di giocare, la sua visione di gioco e il suo IQ cestistico superiore alla media”, poche e semplici dichiarazioni che rischiano di costar caro a Magic Johnson. Il motivo? Il soggetto di tale attestato di stima, Ben Simmons, giocatore sotto contratto con i Philadelphia 76ers. La regola in questione è sempre la stessa, quella del tampering che vieta a dirigenti, allenatori o altri giocatori di parlare di un altro giocatore sotto contratto con un’altra squadra per ‘influenzarlo’ in qualche modo a cambiare maglia. I Lakers hanno già ricevuto due sanzioni per discorsi simili riguardanti Paul George e Giannis Antetokounmpo.
NBA – Lakers, nuova accusa di tampering in arrivo: Magic Johnson prova a ‘sedurre’ Ben Simmons
I Los Angeles Lakers potrebbero incorrere in una nuova sanzione per tampering: Magic Johnson si è spinto troppo oltre negli elogi verso Ben Simmons dei Sixers
