Senza LeBron James, i Los Angeles Lakers hanno fatto molta fatica non solo a vincere, ma anche a trovare un vero e proprio leader in grado di cambiare la partita. Nè è stata l’esempio la prova di Kyle Kuzma offerta nel successo contro Dallas: solo 2 su 14 dal campo, per una prestazione ben al di sotto degli standard di uno dei migliori realizzatori della squadra. Questa notte, nel corso della sfida contro i Pistons, Kuzma ha messo a segno 41 punti in tre quarti, come solo LeBron James, James Harden, Steph Curry e Klay Thompson erano stati capaci di fare in stagione. Il tutto in 30 minuti di gioco complessivi, una prestazione che ai Lakers non vedevano dal 1954.
Serata fortunata? No, è solo il risultato di un duro lavoro. Coach Walton nel post partita ha spiegato che Kuzma, deluso dalla sua prova contro i Mavericks, ha passato il giorno libero in palestra, allenando la propria forma fisica e il proprio tiro, provando circa 500 tiri! Un allenamento che si è tramutato nella prestazione dominante con la quale i Lakers hanno sconfitto i Pistons. Non chiamatela fortuna…

