
Shaun Livingston ha rubato la scena a tutti in gara-1: ha compensato il momento no di Thompson, ha superato la prestazione al di sotto degli standard (per una volta) di Steph Curry, è stato più decisivo di LeBron. Il play di riserva dei Warriors è stato l’emblema dell’apporto dalla panchina dei Warriors, capaci grazie alla forza del gruppo di piegare i Cavs: “siamo rimasti aggressivi tutto l’anno. Andre (Iguodala) è stato bravissimo, Barbosa super: ci siamo aiutati gli uni con gli altri, abbiamo giocato molto bene. Sono rimasto nel mio gioco, ho fatto le mie cose, quelle che sono abituato a fare, quelle che so fare bene”, ha dichiarato Livingston dopo il match.
Livingston ha infine esaltato la prestazione difensiva di Iguodala e ha spiegato come la forza dei Warriors sia nel gruppo: “Kevin Durant la scorsa serie, LeBron in questa: Andre Iguodala è incredibile come difensore! ‘Strength in numbers‘ (la forza nei numeri) è il nostro motto, quello in cui crediamo: crediamo ognuno negli altri, è il motivo per cui siamo riusciti a vincere oggi“.
