Al termine di gara 6 fra Uta e OKC, Russell Westbrook è apparso molto nervoso. Prima di uscire dal parquet, la stella dei Thunder ha avuto un forte battibecco con un tifoso, arrivando anche a colpirlo con uno schiaffo. Il motivo? Delle offese che il fan dei Jazz avrebbe rivolto verso Westbrook, come dichiarato in seguito dallo stesso cestista:
“io non affronto i tifosi, sono loro che combattono contro di me. Qui a Utah, vengono dette ai giocatori un sacco di cose irrispettose, volgari… parlano della tua famiglia, dei tuoi bambini. Si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti del gioco e penso che si debbano eliminare certe cose“
Klay Thompson ha voluto spezzare una lancia in favore del collega, spiegando di essere stato nella sua stessa situazione in passato:
“i tifosi possono attaccare il nostro carattere, loro possono parlar male di noi purchè loro non vadano oltre i litimi puntando sui figli delle persone o sulle loro famiglie. Questo è semplicemente oltre il limite. La mia famiglia ha attraversato un’esperienza simile a Cleveland un paio di anni fa. Ma non si può puntare il dito verso i Cavaliers. Non è colpa loro. Loro non possono monitorare tutti quelli che entrano nel palazzetto. È spiacevole, ma è una cosa davvero difficile da controllare“
