NBA – Butler batte e snobba i Timberwolves: “non ho voluto fare trash talking, è andata come immaginavo e ho vinto”

Jimmy Butler firma 19 punti nel netto successo dei Sixers sui suoi ex Timberwolves: la guardia di Philadelphia poi snobba gli ex compagni

Nella notte di ieri, il passato è tornato a far visita a Jimmy Butler: al Wells Fargo Center sono arrivati i Minnesota Timberwolves. I Sixers li hanno accolti con 83 punti nel primo tempo, 149 totali al termine della partita, rifilandogli una sonora sconfitta. Jimmy Butler ha fatto registrare 19 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, risultando il terzo miglior scorer della sua squadra dopo Embiid (31 punti) e Simmons (20 punti). Butler è apparso contento di vedere coach Saunders, subentrato a Thibodeau, mentre è stato piuttosto freddo con i suoi ex compagni. Al termine della gara, l’ex Bulls ha dichiarato di aver in mente solo la vittoria e di non essersi voluto far trascinare nel trash talking: “volevo batterli, così come voglio vincere contro qualsiasi squadra. Tutto è andato come immaginavo: ho rivisto alcune persone a me care. Non mi sono fatto trasportare dallo scontro verbale, non mi è mai piaciuto chi prova a fare il duro a parole. Ho gradito molto invece il fatto di averli battuti”.