La serie tv ‘The Last Dance‘ ha riacceso il fuoco di una vecchia rivalità che sembrava sopita da qualche tempo. Nel corso degli episodi, è stato racconto il forte astio fra Chicago Bulls e Detroit Pistons, con i ‘Bad Boys’ di Motor City che misero fortemente (e con ogni mezzo!) i bastoni fra le ruote a Jordan e compagni. La rivalità si trasformò ben presto in odio reciproco e, come abbiamo abbiamo appreso dalla serie, Michael Jordan è uno che prende le cose sul personale molto facilmente. Si dice che fu lo stesso MJ ad escludere Isiah Thomas, leader di quei Pistons, dal Dream Team USA delle Olimpiadi 92.
Thomas che, dal canto suo, non ha risparmiato frecciatine contro i Chicago Bulls e lo stesso Jordan. L’ultima dichiarazione, nella quale i Bulls sono addirittura ‘snobbati’, è arrivata attraverso NBC Sports: “quando eravamo tutti giovani e in salute, tra gli anni 1984-90, i numeri parlavano da se. Non c’era competizione fra noi e i Bulls. Noi volevamo competere contro i Celtics di Larry Bird e i Los Angeles Lakers di Magic Johnson. Contro i Chicago Bulls tra l’84 e il 90 non c’è mai stata competizione.”
