La stagione dei Cleveland Cavaliers non sta andando secondo i piani. I vicecampioni NBA, con in squadra LeBron James, sono attualmente terzi in classifica ad Est dopo 48 partite, concluse con 29 vittorie e 19 sconfitte. La franchigia dell’Ohio ha dimostrato di avere evidenti limiti difensivi, accentuati dall’entrata in quintetto di Isaiah Thomas, infortunato fino ai primi giorni di gennaio. Appare evidente come il mismatch fisico, dovuto all’altezza di Thomas (1.75 cm), renda più complicata la fase difensiva di LeBron e compagni, ma è anche vero che i problemi dei Cavs si sono visti anche prima del ritorno di Thomas. Il playmaker ex Celtics, nel corso di un’intervista a ‘NBA.com.’ ha respinto le accuse che lo hanno indicato come principale causa dei problemi dei Cavs:
“siamo stati una delle 5 peggiori squadre in difesa della NBA per tutta la stagione. Ma quando torno è colpa mia? La vita è ingiusta, ma questo non è leale. Rido di queste illazioni perché so che in questa squadra ognuno crede nell’altro e tutti sono qui per fare in modo che funzioni e per arrivare a giocare a giugno. Questo è l’obiettivo finale.”
