Enes Kanter non prenderà parte alla sfida tra Raptors e Blazers. Nessun infortunio per il centro di Portland, nemmeno un’esclusione per scelta tecnica, né un problema di salute. Il turco resterà a Portland preferendo non lasciare gli Stati Uniti per la trasferta in Canda. Scelta la strada della prudenza: nel momento in cui lascia gli Stati Uniti, l’ex Knicks ha paura di poter essere catturato o ucciso da esponenti legati al regime turco di Erdogan. Kanter è da sempre uno dei più critici oppositori del leader turco che, di tutta risposta, lo ha inserito fra i principali terroristi che mettono a repentaglio la sicurezza della Turchia. Il motivo? Il presunto appoggio ai golpisti di Fetullah Gulen. Kanter negli USA è al sicuro, ma al di fuori potrebbe rischiare non solo la libertà, ma anche la sua stessa vita. Nei mesi scorsi, il turco ha evitato di presenziare all’NBA London Game preferendo non affrontare la delicata trasferta londinese per affrontare i Sixers a causa degli stessi motivi. Questa volta la storia si ripete nel vicino Canada: la ‘politica’ ha ancora una volta la meglio sul basket.
NBA – Ancora paura per Kanter: il centro turco non volerà in Canada, la ‘politica’ ha ancora la meglio sul basket
Ancora paura per Enes Kanter che non prenderà parte alla trasferta dei Blazers in Canada per affrontare i Toronto Raptors: scelta la strada della prudenza per i ben noti problemi con la Turchia
