NBA – ‘Ricercato’ e perseguitato anche… nell’abbigliamento: sfuma il contratto fra Kanter e Nike per colpa di Erdogan

Il centro dei New York Knicks, Enes Kanter, ha visto sfumare la possibilità del contratto con la Nike per colpa delle pressioni del governo turco

Negli scorsi mesi, il centro dei New York Knicks (allora ai Thunder) Enes Kanter, ha vissuto giorni davvero difficili. Il cestista è stato perseguitato dal governo turco che lo ha condannato a 4 anni di carcere a causa di alcuni tweet scritti tra maggio e giugno del 2016, e nel maggio 2017, che denunciavano pubblicamente le malefatte del presidente Recep Tayyip Erdogan. Un atleta così influente come Kanter, dopo il recente colpo di stato tentato in Turchia, è diventato un serio pericolo per il governo Erdogan. Non potendolo arrestare, in quanto la Turchia non ha giurisdizione negli USA, il governo turco continua però a complicare la vita del ragazzo. Recentemente Kanter ha spiegato di non aver potuto firmare un contratto con la Nike perchè il famoso brand sportivo ha avuto paura di possibili ‘ritorsioni’ che avrebbero minato la floridità del marchio sul mercato dell’intera Turchia. Kanter ha confessato la situazione:

“almeno farò dei soldi in campo. Perchè fuori dal campo io non guadagno praticamente nulla a causa della questione con la Turchia perchè le compagnie americane sono spaventate all’idea di darmi un contratto. Quindi in questo momento con un agente potrei forse ottenere un accordo con una compagnia di scarpe cinesi o altro, magari filippine o qualsiasi altra cosa”