NBA – Le accuse di Enes Kanter: “Nike non mi dà un contratto perchè ha paura del regime Erdogan”

Il centro dei New York Knicks, Enes Kanter, riapre la polemica legata al suo mancato contratto di sponsorizzazione con Nike: il turco dà la colpa alla paura del brand per le ripercussioni di Erdogan

Essere il centro titolare dei New York Knicks, giocare al Madison Square Garden, il più importante palazzetto del basket americano, in una delle piazze economicamente (e non solo) più prestigiose degli USA… e non avere un contratto di sponsorizzazione per le scarpe. Incredibile ma vero, Enes Kanter non è riuscito a trovare l’accordo con nessun brand. Nessun richiesta esosa o manca di appeal, secondo il giocatore, il problema sarebbe la paura di ritorsioni da parte del regime turco di Erdogan. Kanter in passato si è infatti esposto più volte pubblicamente contro il presidente turco e le sue politiche, parole che lo hanno fatto finire nella lista delle persone più pericolose per il governo, insieme a Fetullah Gulen, l’uomo identificato come l’ideatore del colpo di stato dei mesi scorsi. Kanter non può più tornare in Turchia e gli è stato cancellato il passaporto. Ai microfoni di Vice Sports, il turco ha spiegato la sua situazione: “ho parlato con Nike e hanno detto: ‘noi vogliamo dare un contratto a Enes. Lo stiamo tenendo d’occhio. Ma se gli dessimo un contratto ora, il governo chiuderebbe ogni nostro store in Turchia, quindi non possiamo farlo’. Sono un giocatore NBA senza un contratto per le scarpe. Senza uno sponsor. E gioco a New York!”.