
Dopo essersi messo alle spalle le difficoltà legali, Derrick Rose ha potuto concentrarsi sul suo basket migliorando notevolmente gioco e condizione fisica: 16.8 punti di media, 4.8 assist a partita e i Knicks (7° a est) che piano piano iniziano a carbuare. Il contratto dell’ex Bulls è in scadenza in estate e D-Rose ha già espresso la volontà sul suo futuro: giocare a vita nei Knicks. “Stiamo costruendo la cultura giusta, stiamo preparando le fondamenta – ha detto Rose – Il mio contratto scadrà questa estate ma so già che voglio giocare per i Knicks per il resto della mia vita. Ma serve tempo, serve pazienza per capire come sistemare ogni cosa e capire se le persone siano al posto giusto e nella giusta situazione”.

Rose si è espresso poi sulla chimica di squadra che, dopo le difficoltà di inizio stagione, sembra essere notevolemente migliorata. “Serve tempo, signori. Al momento ogni giocatore sta trovando confidenza con gli altri e stiamo cercando di trovare un nuovo sistema per far funzionare il tutto senza che qualcuno debba soffrire o sentirsi discriminato. Ovviamente non posso giocare per questa squadra nello stesso modo in cui giocavo per Chicago, prendendo palla e puntando dritto al canestro con i propulsori. Sembrerei stupido se prendessi gli stessi tiri che prendevo a Chicago, specialmente per le caratteristiche che ha questa squadra e con il talento che possiede. Sta tutto nell’essere paziente, prenderci il nostro tempo e far si che tutto collimi alla perfezione. Ad un certo punto della stagione capirò che potrò giocare nella maniera in cui sono solito giocare, ma prima dobbiamo capire come vincere le partite”.
