NBA – Il segreto ‘politico’ di Dennis Rodman: “Kim Jong-un voleva incontrare Michael Jordan, lui gli disse…”

Dennis Rodman ha svelato un particolare segreto politico in merito ad un incontro fra Kim Jong-un e... Michael Jordan

Negli ultimi anni, Dennis Rodman ha svestito i panni da giocatore NBA (per ovvi limiti di età), per vestire quelli di… ambasciatore degli USA. Esatto, proprio ‘The Worm’, con un passato da alcolizzato, lui che si vestiva da donna per dare spettacolo e che sarebbe l’ultima persona alla quale affidare un ruolo così delicato. Eppure, Rodman è uno dei migliori amici del dittatore Kim Johng-un, nonchè uno dei fautori principali dell’incontro a Singapore tra Donald Trump e il dittatore della Corea del Nord. In una recente intervista, Rodman ha raccontato un particolare retroscena sul suo primo incontro con Kim, al suo posto ci sarebbe dovuto essere Michael Jordan che però rifiutò: “Kim amava i Chicago Bulls. Quindi, in pratica, ha chiesto per primo un incontro a Michael, e Michael ha rifiutato. A quel punto si è rivolto a me e io ho accettato. È in questo modo che tutto è cominciato. […] Non sono qui a dire che amo Kim Jong un, no. Sono qui a dire che è un amico perché con me si comporta da amico. Le persone continuano a fraintendere questo e poi mi accusano di sostenerlo, come se fosse il mio migliore amico. Non è così. Quello che sto cercando di far capire è che, visto che lui mi ha trattato come un amico, questo dovrebbe indurre le altre persone a dargli il beneficio del dubbio e a dire ‘ok, diamo una chance a questo tizio'”.