I Toronto Raptors sono la sorpresa dell’attuale stagione NBA. La franchigia canadese, grazie all’arrivo di Kawhi Leonard, è sempre rimasta al top della Eastern Conference, conquistando l’accesso ai Playoff e viaggiando con regolarità fino alle Finals eliminando Bucks e Sixers. Arrivati alle Finals, i Raptors sono addirittura 2-1 sugli Warriors e sognano un clamoroso successo contro ogni pronostico.

Il tutto al prezzo di aver lasciato andare DeMar DeRozan. I Raptors si sono infatti privati della loro bandiera, senza mezzi termini, rischiando l’all-in su Kawhi Leonard in uscita dagli Spurs, con un solo anno di contratto e la possibilità di non rifirmare. Rischio che ha pagato i giusti dividendi. Ma come si sente chi sta dall’altra parte, quel DeMar Derozan ‘tradito’ e costretto a vedere i suoi ex compagni vincere?
DeRozan ha spiegato ad ESPN: “ho lottato, mi sono sacrificato, sono andato oltre i miei limiti in un posto dove dovevo essere l’agnello sacrificale. Tifo per il mio migliore amico che sta provando a raggiungere un obiettivo per cui abbiamo lottato per anni. Ed ha l’opportunità di vincere. Io tifo per tutti i miei ex compagni”.
