Da quella sconfitta datata giugno 2007 alle NBA Finals, da quello ‘sweep’ 4-0 a firma nero-argento, da quella lezione inflitta ai Miami Heat di un giovane LeBron James contro i San Antonio Spurs allenati dall’esperto Gregg Popovich ne è passato di tempo. Eppure negli occhi di LeBron James quel ricordo sarà indelebile. Ancora oggi LeBron nutre una profonda stima nei confronti di quel coach avversario che gli ha negato il primo anello della sua carriera, dandogli chissà la giusta motivazione per vincere tutto negli anni seguenti.

Intervistato di recente da ESPN, LeBron ha incoronato proprio Gregg Popovich miglior allenatore di sempre, motivando la sua scelta sottolineando l’abilità di coach ‘Pop’ nell’adattarsi alle varie ‘ere’ dell’NBA e risultare efficace e vincente come sempre. “Penso che sia il migliore allenatore di tutti i tempi. Essere in grado di fare ciò che ha fatto e avere un cambio di mentalità in un momento in cui il Gioco è cambiato così tanto è impressionante – ha spiegato LeBron James – Siamo passati da una lega dove prima si trattava di ‘palla dentro fuori’, poi di ‘dai palla al lungo’, poi ‘pick n roll’ e ora si tratta di ‘tira da tre’. Pop è stato capace di adattarsi ogni singola volta e ancora, per qualche strana ragione è in grado di tenere questi ragazzi sotto controllo. Non capisco…“.
