La piega che la carriera di Carmelo Anthony ha preso negli ultimi mesi è stata piuttosto negativa. L’ex stella dei Knicks si è ritrovato senza squadra, dopo essere stato scaricato senza troppi complimenti da Thunder e Rockets. Melo ha provato a ritagliarsi un ruolo da sesto uomo, ma un per il suo ego, un po’ per il suo gioco, le sue ultime avventure sportive si sono rivelate un buco nell’acqua. Attualmente Carmelo Anthony è senza squadra e lo è stato praticamente per quasi tutta la scorsa stagione.
Intervistato ai microfoni della radio SiriusXM, l’ex compagno Chauncey Billups ha spiegato il suo personale parere sulla vicenda, indicando quale sia il vero motivo per il quale Melo sia attualmente senza squadra: “mi sento male per Melo perché era un buon compagno di squadra. Si è allenato tutti i giorni, non ha perso una partita. Ma quello che posso dire, e ho detto a Melo, è che segnare 30 punti in ogni partita era troppo importante per lui. Perché ci sono stati incontri in cui ha segnato 20 o 22 punti, abbiamo vinto e lui era infastidito. E poi c’erano gare in cui ha segnato 36 punti, ed era lì per festeggiare con i ragazzi, e non si poteva perché avevamo perso. Segnare 30 punti era troppo importante per lui. Il motivo per cui non ha più un posto in campionato, quando merita di esserci, è che non ha fatto un passo indietro per dire, ‘OK. Entrerò in campo per giocare contro le second unit, sono pronto ad aiutare. Non riesco a finire le partite, ma posso aiutare. Lui non è ancora mentalmente pronto a farlo“.

