Nel finale di partita fra Charlotte Hornets e Detroit Pistons è successo di tutto. La franchigia della Carolina del Nord ha segnato una tripla con Jeremy Lamb allo scadere, con appena 3 decimi di secondo sul cronometro. Appunto, 3 decimi, giusto il tempo per poter rovinare tutto. La giocata di Lamb ha fatto impazzire la panchina che, durante i festeggiamenti è entrata in campo ad abbracciare i compagni, particolarmente Byombo e Monk. Visto che il match non era ancora finito ufficialmente, gli arbitri hanno assegnato un tecnico alla squadra e i Pistons hanno ripreso a giocare, potendo però soltanto effettuare la classica ‘preghiera’ da metà campo, non andata a buon fine.
“Pensavo che ci dessero una sanzione per ogni giocatore, portando quindi a due o tre falli tecnici e di conseguenza tiri liberi”, ha raccontato Lamb. Presente a bordo campo, Michael Jordan, proprietario degli Hornets, ha perso le staffe. Nonostante Malik Monk abbia provato a spiegargli di aver pensato che il match fosse finito, MJ gli ha rifilato ben due ‘schiaffoni correttivi’ richiamandolo in panchina. La situazione si è poi distesa, con Jordan che ha sorriso al suo giocatore e gli Hornets che hanno vinto l’incontro.
Padre: “Non devi attraversare la strada senza guardare da entrambe le direzioni”
Figlio: “Ma io… ma io… ma io ho…”
Padre: “CIAF”#NBATipo pic.twitter.com/lG8W8b2huy— Fabio Piva Francone (@fabiodglass) 13 dicembre 2018
