Senza Irving e Hayward i Celtics sembrano avere le ore contate in postseason. Ed invece, con due partite giocate contro i Bucks, Boston può vantare ben due successi. Il merito è delle ‘nuove leve’ che, in assenza dei big, si sono sentiti chiamati in causa ed hanno alzato il loro livello, come ad esempio Terry Rozier, autore di una prestazione da 23 punti, 8 assist e 3 rimbalzi. Al termine della gara, il playmaker dei Bucks Eric Bledsoe, diretto marcatore di Rozier, non ha speso delle belle parole per il playmaker dei Celtics dichiarando:
“chi? Terry Rozier? Non so nemmeno chi cazzo è…”
Una dichiarazione forte, per certi versi anche inattesa, in quanto i due non sembrano avere avuto grandi screzi. La rabbia di Bledsoe potrebbe essere scaturita però da una passata intervista in cui Rozier, apparentemente in maniera involontaria, ha confuso Eric Bledsoe con Drew Bledsoe ex quarterback dei Patriots:
“sono molto alti ed atletici, quindi bisogna muovere la palla in attacco e prendere buoni tiri. Difensivamente bisogna far vedere le braccia. Giannis ama far muovere il pallone. Drew Bledsoe mette tiri difficili, dobbiamo cercare di limitarli in quello che sono bravi a fare”
