NBA – Caruso idolo dei Lakers con i piedi per terra: “LeBron mi chiama GOAT ma non merito l’All-Star Game”

Alex Caruso parla del grande hype nei suoi confronti: il cestista dei Lakers ringrazia i fan per i tanti voti ricevuti per l'All-Star Game e racconta un simpatico aneddoto su LeBron James

LeBron James e Anthony Davis sono la coppia d’oro dei Lakers, Howard e Rondo i giocatori esperti in cerca di gloria, Kyle Kuzma il giovane talento pronto a splendere. E poi c’è Alex Caruso. Il cestista italo-americano è diventato l’idolo del web e dei tifosi dei Lakers, un po’ per la sua stempiatura, un po’ per la voglia e la dedizione con la quale si apllica in ogni partita pur non essendo esattamente un top player.

Caruso risulta attualmente fra le guardie più votate dai tifosi in vista dell’All-Star Game dopo le prime tornate di votazioni. Un posto che, con grande umiltà, crede di non meritare, come spiegato al giornalista Marc Stein: “devo dire che è molto divertente essere lì. Ovviamente, per essere in quella posizione, vuol dire che sto facendo tutte le cose giuste. No, seriamente… In realtà, non voglio togliere la possibilità ai ragazzi che meritano davvero di essere degli All-Star perché hanno avuto delle grandi stagioni. Penso che il voto dei fan per me sia, in parte, solo un complimento per quanto ho lavorato duramente per arrivare qui”.

Anche se però il soprannome che LeBron James gli ha dato la dice lunga sull’importanza che ha per i Lakers: “ogni volta che vedo LeBron James gli dico ‘Hey, Bron!, mentre lui mi chiama ‘GOAT’. Le prime due volte mi ha colto di sorpresa, ma ora è diventata un’abitudine”.