Dal 1° luglio la free agency avrà ufficialmente inizio e le varie franchigie della lega cambieranno volto. Da LeBron James a Kevin Durant, passando per Chris Paul e anche il ‘nostro’ Marco Belinelli. Il cestista azzurro infatti non sarà certo paragonabile ai nomi già citati, ma sarà a suo modo una pedina in grado di stuzzicare l’interesse di diverse franchigie. In una recente intervista alla Rose, Belinelli non ha nascosto la sua volontà di tornare ai Sixers, squadra in cui ha ammesso di aver giocato il miglior basket della sua vita: “non ho mai nascosto che a Philadelphia mi sono trovato molto bene. Ma non voglio fare proclami e dire che tornerò sicuramente lì: so benissimo che può succedere di tutto durante la free agency. Spero di trovare un contratto importante in una squadra con tante ambizioni. Sono una gran bella organizzazione che penso possa diventare una delle più grandi squadre Nba. Mi sono trovato davvero bene lì: per coach Brown (che si mosse in prima persona per convincerlo a dire sì ai Sixers, ndr), per i compagni di squadra, per il tifo caldo che c’era al palazzo, il Wells Fargo Center. E’ una squadra che ha voglia di vincere. Mi piacerebbe davvero rimanere lì, soprattutto ora che come assistente è arrivato Monty Williams, che è stato mio coach a New Orleans. Vedremo però quali squadre si faranno avanti e valuteremo cosa fare. No. Titolare o riserva a me non cambia molto: mi interessa avere un ruolo importante in una squadra forte, come è stato nel finale di stagione a Philadelphia. In fondo, esclusi i due anni a New Orleans in cui ho giocato titolare, sono sempre stato usato dalla panchina come settimo o ottavo uomo”.
