Una scena devastante. Così è stato descritto il luogo dello schianto dell’elicottero che ha portato alla morte di Kobe Bryant e altre otto persone. Le autorità hanno inoltre ricostruito i momenti precedenti alla caduta del mezzo, le cui cause sono ancora da chiarire. Si è scoperto però che il pilota aveva chiesto un’autorizzazione speciale a volare nella fitta nebbia pochi minuti prima dello schianto. Poi aveva richiesto ai controllori di volo di fornire un collaboratore che seguisse il volo ma gli era stato detto che l’elicottero volava troppo basso. Circa quattro minuti dopo, il pilota ha informato che stava salendo per evitare uno strato di nubi. Quando gli sono state chieste altre comunicazioni, non è arrivata risposta. I dati raccolti dal radar indicano che l’elicottero era salito a 701 metri e poi ha cominciato a precipitare verso sinistra.
Morte Kobe Bryant – L’ultima comunicazione del pilota: la manovra che ha portato all’incidente
Continuano le indagini in merito alla morte di Kobe Bryant: gli investigatori hanno reso nota l'ultima comunicazione del pilota prima della caduta dell'elicottero

