La morte di Kobe Bryant ha scioccato il mondo dello sport. Dall’NBA sono arrivati tantissimi omaggi a ricordare la sua memoria, ma uno dei più significativi è stato quello dei Dallas Mavericks che hanno deciso di ritirare la maglia numero 24, nonostante Kobe Bryant non abbia mai giocato per la franchigia.
Un omaggio doveroso secondo Mark Cuban, proprietario della franchigia, che va oltre la rivalità sul parquet: “siamo scioccati e tristi per la devastante notizia della morte di Kobe Bryant e sua figlia, Gianna. Kobe era un ambasciatore del nostro gioco, una leggenda e un’icona globale. Oltre tutto poi, era un padre eccezionale. La legacy di Kobe infatti va al di là del basket, e per questo la nostra organizzazione ha deciso che il numero 24 non verrà più indossato da un Dallas Maverick. I nostri cuori sono tutti rivolti alle persone coinvolte nell’incidente e soprattutto alle loro famiglie, pregando in particolar modo per Vanessa, la sua famiglia, l’intera organizzazione dei Lakers e per tutti i fan di Kobe“.

