La morte di George Floyd, afroamericano deceduto durante un arresto a causa della violenza di un poliziotto, ha scatenato furiose proteste negli USA. I manifestanti puntano il dito contro la polizia, accusata di adottare, molto spesso, un atteggiamento violento e ingiustificato al momento di avere a che fare con gli afroamericani.
A tal proposito si è espresso Shaquille O’Neal che, ai microfoni del ‘Jimmy Kimmel Live’ ha raccontato come abbia spiegato ai figli di gestire situazioni del genere con gli agenti di polizia: “parlo sempre con i miei figli. Dico loro, prima di tutto, che devono cercare di gestire la situazione mostrando rispetto perché devono capire che anche queste persone sono qui fuori a fare il loro lavoro. Quindi, devono gestire la situazione. E se c’è qualcosa che non va o se l’interazione diventa negativa, allora non devono dire nulla e non fare nulla. E poi, quando tutto è successo, mi devono chiamare. Se la roba sfugge di mano, la gestirò io. Sarò io a venire da loro ed eventualmente andare fuori di testa con chi di dovere. Non voglio che loro si arrabbino senza nessuno accanto. Quindi, provo solo a dirgli di rispettare semplicemente quello che dicono gli agenti e di ascoltarli. Cerco di essere realista con i miei figli per spiegare certe situazioni, ma sai, dai video che ho visto il signor Floyd stava rispettando le regole“.
