Quattro stagioni con l’Olympiakos, poi sei al CSKA Mosca confermandosi, anno dopo anno, uno dei migliori playmaker d’Europa, eppure i confini del vecchio continente stavano stretti a Milos Teodosic. Il playmaker serbo è sempre stato tentato di fare il salto in NBA, salvo rimandarlo ogni anno. Un ‘errore’ che rimpiange ancora oggi che, a 30 anni, ha deciso di volare oltreoceano ed indossare la maglia dei Los Angeles Clippers. Nel corso di una recente intervista, Milos Teodosic non ha nascosto il fatto di essere migliorato tantissimo e di essersi pentito di non essere giunto in NBA qualche anno fa:
“sono felice di essere qui e penso di aver fatto bene a venire qui. E’ il miglior campionato del mondo, con i migliori giocatori. Sono davvero felice di essere qui a giocare con loro. Penso però di essere arrivato un pò in ritardo. Ho 30 anni, quasi 31 anni, mi sarebbe piaciuto venire a 25 o 26 anni per essere in grado di lavorare il mio corpo e il mio gioco. Ma almeno sono arrivato. Se non l’avessi fatto, me ne sarei pentito. Imparo ogni giorno. Niente di specifico;cose diverse ogni giorno. Ero pronto, so che dovrò difendere su qualcuno ogni sera, Kyrie o un altro grande giocatore, e sapevo che sarebbe stato difficile per me, quindi mi stavo preparando. Penso che sia meglio per un europeo venire a 23 o 24 anni, è il momento perfetto, hai tempo per adattarti e lavorare sulle tue qualità fisiche. Ci sono molti europei che giocano bene, perché ci siamo resi conto che il nostro modo di giocare doveva cambiare”
