Metta World Peace ce l’ha fatta, vincendo l’ennesima sfida della sua carriera. Il 35enne cestita infatti, alla fine ha convinto Byron Scott e si è guadagnato un posto nel roster della squadra californiana dei Los Angeles Lakers. I Lakers optano per il taglio dell’ex guardia di Missouri Jabari Brown e puntano sull’esperienza di Metta World Peace che dopo aver lasciato il basket Nba nel 2014, aveva giocato in Cina prima di sbarcare a Cantù nel nostro campionato: “Devo confessare che è stata una decisione molto difficile tagliare Jabari – sostiene il coach dei Lakers Byron Scott – ma con una squadra così giovane poter contare sull’esperienza di Metta diventa fondamentale”.

Metta torna quindi nella Nba con un ruolo particolare: i Lakers, infatti, si aspettano da lui soprattutto leadership nello spogliatoio e un’influenza positiva sui giocatori più giovani del roster come D’Angelo Russell, Jordan Clarkson e Julius Randle. Proprio il rapporto particolare instaurato con l’ex giocatore di Kentucky, Julius Randle, aveva spinto Mitch Kupchack a portare Metta World Peace al camp dei Lakers: “Ho vissuto una situazione decisamente particolare – confessa l’ex giocatore di Bulls, Pacers, Kings, Rockets, Lakers e Knicks – per un veterano come me non è stato per nulla semplice provare a rientrare nella Nba lottando per un posto in squadra al camp. Avevo un obbiettivo e non è cambiato, cioè quello di tornare al basket Nba e provare a vincere il titolo”.

