I Miami Heat stanno sondando il mercato alla ricerca di una possibile aggiunta di livello al proprio roster. La franchigia della Florida galleggia con un perfetto record di 22-22 al settimo posto della Eastern Conference, con due vittorie in più dei Pistons (9°) e una partita da giocare. Il problema di Miami è quel limbo di mediocrità che li rende abbastanza forti per puntare ai Playoff ma non così forti per avere ambizioni importanti in postseason. Per farlo appunto, serve una scossa dal mercato. Il profilo ideale sarebbe quello di Bradley Beal, degno sostituto di Dwyane Wade che in estate si ritirerà. Per arrivare alla guardia degli Wizards però serve un vero e proprio miracolo. Il cap degli Heat è intasato da contratti importanti, dati a buoni giocatori che non sono però esattamente dei top player come Whiteside e Dragic. Inoltre, vista l’assenza di John Wall (fuori per tutta la stagione), gli Wizards non intendono privarsi di Beal entro la trade deadline di febbraio e anche in estate, il prezzo per la guardia capitolina sarebbe altissimo. Come se non bastasse, secondo Pat Riley gli Heat non sono una franchigia che può permettersi di tankare e dunque liberare spazio e ottenere scelte o rookie interessanti da utilizzare come asset. Come arrivare a Beal resta dunque un mistero.
Mercato NBA – Miami Heat interessati a Bradley Beal: ma quante difficoltà per arrivare alla guardia degli Wizards”
I Miami Heat sarebbero interessati a Bradley Beal dei Washington Wizards, ma per arrivare alla guardia capitolina ci sono diversi ostacoli degni di nota
