Mercato NBA – In estate LeBron James parlerà con 4 top team: ecco le situazioni caso per caso

LeBron James, free agent alla fine della stagione, parlerà con 4 franchigie in particolare per decidere il suo futuro nella lega

Sotto 3-0 nelle Finals NBA, con l’anello che per il secondo anno consecutivo prende la via di Oakland, LeBron James studia attentamente tutte le ipotesi legate al suo futuro. Il ‘Re’ sarà free agent in estate e potrà ascoltare le proposte di tutte le franchigie che saranno interessate ad inserirlo nei loro progetti. Non sembra essere presa in considerazione l’idea di rifirmare per i Cavs, nonostante la franchigia dell’Ohio possa offrirgli 55 milioni di dollari complessivi in più rispetto agli altri team. Quali sono dunque le possibili destinazioni di ‘The Chosen One’? Secondo ESPN sarebbero 4 le contender con le quali LeBron James parlerà in estate:

Piladelphia 76ers – La prima pista porta ai Sixers, franchigia giovane e talentuosa, pronta a vincere nel breve e a creare un ciclo importante. Lo spazio salariale c’è, il team può vantare talenti come Embiid, Saric, Fultz (se ok fisicamente) e Simmons. Proprio la convivenza con quest’ultimo sarà il punto sul quale discutere: chi avrà la palla in mano?

Boston Celtics – Restando ad est, la seconda pista porterebbe ad un Irving bis. Il numero 23 potrebbe trasferirsi a Boston e ritrovare proprio l’ex compagno trasferito in estate per non restare nella sua ombra. Sarebbe un controsenso. Inoltre i Celtics dovrebbero cedere uno fra Irving e Hayward, oppure Horford per avere lo spazio salariale necessario per firmare il Re. Una pista complicata che porta ad un acquisto che, seppur si stia parlando del miglior giocatore in attività, potrebbe rivelarsi conflittuale con il rigore tattico di Brad Stevens.

Houston Rockets – Spostandoci ad Ovest la prima franchigia a provare l’assalto a LeBron sarebbero i Rockets. Scottati dal mancato accesso alle Finals, LeBron potrebbe essere il quid in più per puntare seriamente all’anello. I problemi sono principalemente (i soliti) 2: gli Warriors dovrebbero privarsi di Chris Paul che ha già fatto sapere di voler rinnovare solo al massimo salariale; inoltre siamo sicuri che il ‘Re’ possa adattarsi al gioco di D’Antoni senza snaturarsi/snaturarlo?

Golden State Warriors – Avete letto bene. Un Durant 2.0 potrebbe concretizzarsi a pochi giorni dal termine delle Finals. Il più classico dei “se non puoi batterli unisciti a loro”. Gli Warriors dovrebbero rinunciare ad uno fra Thompson e Green, ma avere in quintetto LeBron James, Durant, Curry e uno fra Green e Thompson sarebbe letteralmente illegale. E la panchina? A chi serve una panchina…