Importante retroscena di mercato in casa Lakers. Il gm Rob Pelinka, in conferenza stampa spiega di aver deciso il mercato confrontandosi con LeBron James ed Anthony Davis. I consigli dei due top player hanno permesso, al dirigente, una volta sfumato l’affare Leonard, di orientarsi al meglio sul mercato dei free agent: “una volta capito che Leonard non sarebbe arrivato, inutile guardarsi indietro. E quando hai due superstar di questo calibro, con una intelligenza cestistica di questo calibro, è scontato chiedere consigli e confrontarsi con loro. Qui ai Lakers vediamo il nostro rapporto con le nostre superstar come una grande famiglia, tanto che i loro spunti sono stati di grandissimo valore per il mio lavoro sul mercato.
L’insegnante migliore è l’esperienza, ed è necessario imparare dal proprio passato. Il nostro obbiettivo primario quest’anno era quello di aggiungere al nostro roster quei giocatori che nella passata stagione erano venuti a mancare, e quindi con grandi capacità al tiro da 3 punti, ma anche una miglior difesa sul perimetro, tanta intelligenza cestistica e versatilità tecnica per avere più soluzioni in corso d’opera. Qui a Los Angeles, quando si lavora per i Lakers, qualsiasi risultato che non sia il titolo NBA non può essere considerato un successo“.

