Mercato NBA – Durant e il retroscena sulla firma di Cousins: “noi Warriors molto sorpresi. Critiche? Vi dico tutto”

Kevin Durant ha svelato un particolare retroscena sulla firma di DeMarcus Cousins: anche gli stessi Warriors sono rimasti sorpresi, ma erano già pronti alle critiche che sarebbero arrivate

Una delle firme più criticate dell’estate, quella di DeMarcus Cousins ai Golden State Warriors, si arricchisce di un nuovo retroscena. L’arrivo di ‘Boogie’ nella Baia ha sorpreso anche gli stessi Warriors, contenti ma increduli dell’opportunità di migliorare ulteriormente il proprio roster. L’aspetto che ha stupito l’intera lega infatti è legato alla cifre: Cousins ha rifiutato un biennale importante offerto dai Pelicans, ricercando cifre più alte e, una volta accortosi di non avere alcuna offerta che lo soddisfacesse, per ‘ripicca’ ha preferito accordarsi per una cifra nettamente inferiore con gli Warriors. Scelta molto criticata, ma come ha svelato lo stesso Kevin Durant, le critiche che sono arrivate erano ampiamente pronosticabili: “siamo rimasti tutti sorpresi. Quella mattina, se non ricordo male, ricevetti una telefonata da Bob Myers e disse che si trattava di una possibilità concreta. […] Una volta ufficializzata la firma, chiamai DeMarcus su FaceTime […] ed ero davvero contento. Sapevo quanto fosse importante per lui, soprattutto in quest’occasione, trovare una squadra che lo aiutasse in primo luogo a recuperare dal suo infortunio e poi a giocare la sua migliore pallacanestro. Funzionerà alla grande per entrambe le parti. Le critiche per il suo arrivo erano attese. A nessuno piacciono le cose fatte in grande. La grandezza è una rarità, è qualcosa di diverso e la gente non apprezza la differenza”.