Sono ore di tensione per tutti i fan dei Minnesota Timberwolves. Jimmy Butler, una delle principali stelle della franchigia, avrebbe incontrato coach Thibodeau, in queste ore, per decidere il suo futuro nella franchigia del Minnesota. Butler in passato ha manifestato l’idea di non rinnovare il contratto in scadenza nella prossima estate, rischiando di complicare i piani dei T’Wolves che su di lui e su Karl-Anthony Towns avrebbero voluto fondare il futuro della franchigia. In caso di fumata nera dunque, i ‘Lupi’ opteranno per una trade che gli consenta di ammortizzare la perdita, e perché no, ottenere qualche asset interessante per provare a costruire le stagioni a venire. Vediamo insieme 3 possibili trade che accontenterebbero, più o meno, tutte le parti in causa.
Los Angeles Lakers: non è un mistero che i Los Angeles Lakers rappresentino una delle destinazioni più ambite per ogni giocare NBA. L.A. è una piazza importante e blasonata, possiede un roster giovane e interessante, al quale si è aggiunto LeBron James. Butler cerca una squadra da titolo nel breve periodo, i Lakers potrebbero fare al caso suo. I Lakers si sono liberati del contratto di Deng, ma aspettano Kawhi Leonard. Dopo il rinnovo di Paul George con OKC, praticamente già promesso ai giallo-viola, Magic potrebbe però aver imparato che è meglio assicurarsi fin da subito i propri talenti, anziché rischiare di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Come impostare la trade? Ingram e Kuzma sembrano le pedine più interessanti per i T’Wolves e soprattutto il secondo non dovrebbe essere considerato indispensabile dalla dirigenza Lakers.
Philadelphia 76ers: altro roster giovane ed interessante, nonché praticamente sicuro della postseason e probabilmente anche della finale di Conference per diversi anni a venire. Butler completerebbe un trio offensivo niente male con Embiid e Simmons, ed avrebbe un ruolo di primo piano all’interno del roster. I Sixers sono rimasti a bocca asciutta nell’attuale free agency, non riuscendo a portarsi a casa nessuna stella in grado di permettere quel leggero salto di qualità che avrebbe innalzato il livello del proprio team. I Sixers potrebbero mettere sul piatto profili interessanti come Saric o Fultz, talenti che stuzzicano l’interesse dei Timberwolves.
Boston Celtics: restiamo ancora ad est, con l’opzione Boston Celtics. Butler e Irving hanno spesso manifestato l’idea di giocare insieme e, nonostante entrambi siano free agent la prossima stagione, è più probabile che giochino nella stessa squadra in stagione in corso, anziché che si trasferiscano alla scadenza del loro contratto nello stesso team. Boston è dunque l’ipotesi più accreditata in questo senso. I Celtics hanno inoltre diverse pedine di scambio: possiedono le scelte al primo turno dei Kings (top 1 protetta), Grizzlies (top-8 protetta) e Clippers (top-14 protetta), nonché la loro prima scelta. Senza contare pedine interessanti come Smart, Brown, Rozier.
