Nei giorni scorsi, Isaiah Thomas si è accordato con i Denver Nuggets per un anno, alla cifra di 2 milioni. Un accordo che ha lasciato stupiti diversi addetti ai lavori, particolarmente vista la volontà di Thomas, due anni fa, di ottenere un max contract (pluriennale da 100 milioni) alla scadenza del suo contratto. L’ultima, pessima, stagione divisa fra Cavs e Lakers e il grave infortunio ne hanno però limitato le richieste. IT ha fatto chiarezza sulla sua scelta, spiegando che i soldi, in questo momento, sono passati in secondo piano rispetto alla volontà di dimostrare di essere ancora al top: “ciò che volevo era l’opportunità di giocare, l’opportunità di dimostrare ancora una volta di che pasta sono fatto. Non mi interessava del denaro. Volevo solo avere la possibilità di dimostrare le mie capacità, in un buon ambiente. Non conosco molti giocatori di questa squadra, ma da fuori si nota come amino giocare l’uno con l’altro. Voglio farne parte. Penso che (l’attacco di Malone, ndr) si adatti perfettamente al mio stile. È un attacco molto veloce, che apre il campo; abbiamo uno dei migliori lunghi della lega che può passarla e creare opportunità per gli altri. È stata una scelta perfetta sotto tutti i punti di vista, sono felice di essere qui e di avere l’opportunità di dare una mano. Sono qua per questo”.
