Mercato NBA – D’Angelo Russell ‘perdona’ i Nets: “è business! Pensavo di restare a lungo ma…”

D’Angelo Russell perdona i Nets dopo l’arrivo di Kyrie Irving e il suo conseguente mancato rinnovo: il giovane playmaker ha capito come ‘funziona’ la lega

Scaricato dai Lakers per necessità (leggasi: liberarsi di Mozgov), D’Angelo Russell sembrava aver trovato la sua dimensione ai Nets. Squadra giovane e tosta, proprio come lui, capace di arrivare ai Playoff guidata dal suo playmaker in grado di mettere a referto 21.1 punti, 3.9 rimbalzi e 7 assist di media a partita. Quanto bastava per un ricco rinnovo che ne avrebbe legato a doppio filo il futuro alla franchigia di Brooklyn.

Ma il mercato NBA, è risaputo, non dà mai certezze. Fiutata l’opportunità di arrivare al free agent Kyrie Irving, i Nets hanno preferito andare all-in sul playmaker ex Celtics, arrivato in coppia con Kevin Durant, scaricando dunque D’Angelo Russell che è finito agli Warriors: tutt’altro che una magra consolazione!

Il giovane regista della franchigia vice-campione NBA ha spiegato di essere molto emozionato all’idea di unirsi a Golden State, sottolineando di aver capito il motivo per il quale i Nets lo hanno lasciato andare: “onestamente, sono super emozionato. Sono emozionato più di ogni altra cosa. Penso che sia un’opportunità gigantesca per fare un ulteriore step nella mia carriera e poter imparare da un gruppo che ha fatto e vinto tanto in questa Lega. Quindi, ribadisco, sono davvero molto felice. Rinnovo con i Nets? È tutto business. È così che funziona in questa Lega. Puoi pensare di essere in un’ottima posizione per rimanere in un luogo per lungo tempo, come potrebbe cambiare tutto l’anno dopo. È ciò che succede in NBA. Mi sono reso conto di questo, e lo capisco, quindi qualunque sia la situazione in cui mi troverò, so un po’ come funziona… quindi vedremo, non posso prevederlo”.